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Ancona e l'Arco di Traiano - Pubblicazione celebrativa con studio storico-architettonico

Codice ID Service:

15167

Codice del Distretto:

Data del Service Culturale:

2020-2021

Autore:

Mauro Bignami - Gianfranco Paci - Giorgio Domenici

Ubicazione:

Ancona

Descrizione del Service Culturale:

Pubblicazione storico-architettonica inerente l'Arco di Traiano di Ancona propedeutica al restauro conservativo. Lavori realizzati dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici delle Marche nel 2023.

Presidente:

Avv. Paolo Pauri

Foto del Presidente:

Bene oggetto del Service Culturale:

L'Arco di Traiano è il monumento simbolo della città-porto di Ancona, posto in posizione di grande visibilità per i naviganti, con funzione di porta di ingresso alla città dalla parte del mare.

Tecnica dell'opera:

La fondazione a pianta ottagonale realizzata con blocchi di duro calcare del Conero, la struttura dell’arco realizzata con grandi blocchi di marmo provenienti dal sito estrattivo dell'isola di Marmara (Turchia).

Data dell'opera:

115/117 d.C.

Tipo di intervento:

Progetto di restauro:

A seguito degli studi e rilievi effettuati dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università Politecnica delle Marche, d'intesa con l'Autorità Portuale e la Soprintendenza della Marche, sono stati evidenziati il degrado materico e lo stato fessurativo, nonché le linee guida per i più urgenti lavori al fine della conservazione del monumento.

Approvazione della Sovrintendenza Beni Culturali / Nome funzionario incaricato:

Arch. Cecilia Carlorosi - Soprintendente delle Marche

Relazione di restauro:

1- Allestimento opere provvisionali, 2- verifica della tenuta delle grappe e perni, loro sigillatura e trattamento protettivo, 3- pulizia dei depositi incoerenti delle superfici, 4- diserbamento ed asportazione dei vegetali esistenti, 5- consolidamento delle superfici decoese e loro fissaggio, 6- realizzazione delle stuccature lungo le lesioni nell'attico, nelle cornici e nel paramento, 7- lavaggio con acqua nebulizzata, 8- trattamento finale protettivo.

Campo storico:

La raffigurazione dell’Arco in una scena della colonna innalzata a Roma nella basilica Ulpia nel 113 d.C. come elemento simbolico delle imprese belliche contro i Daci riporta nell’attico le statue di tre divinità e la vista di due templi: uno posto in alto di “Afrodite” e l’altro a sinistra sulla riva del mare dedicato a “Diomede”. Tra il 115/117 d.C. l’Arco fu in parte ricostruito su progetto dell'architetto Apollodoro di Damasco e dedicato dal Senato romano all'imperatore Traiano che aveva finanziato la ricostruzione del porto da identificare nel nuovo molo e una serie di magazzini dediti agli scambi commerciali. Furono poste nell’attico le statue bronzee di Traiano, di sua moglie Plotina e di sua sorella Marciana, l’iscrizione con lettere ugualmente in bronzo e il posizionamento di numerosi rostri e altri elementi decorativi. Nell’arco dei secoli tali decorazioni furono depredate.

Bibliografia fatta con le norme Treccani:

Fotografie:

Filmato:

Club partecipanti all’Interclub:

Importo del Service Culturale:

6000

Importo del contributo del Club nell’Interclub:

Finanziamento esterno ottenuto:

Ente erogatore del finanziamento esterno:

Sostenibilità degli elementi:

Piena fruibilità da parte della comunità e dei visitatori.

Valore stimato impatto sulla comunità:

25000

Fruibilità reale del Bene oggetto del Service Culturale:

Piena

Service in Interclub:

No

Service culturale sostenibile:

Si

Relazioni tecniche:

Relazione tecnica

Relazione tecnica

Relazione tecnica