Il progetto ha riguardato, oltre al restauro dell’opera, anche il tutoraggio di giovani allievi della Scuola di specializzazione dei beni storico-artistici di Bologna, e di studenti del corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che lo hanno fatto come tirocinio nel corso di restauro che hanno frequentato. Il Prof. Franco Faranda, socio onorario del club e promotore del progetto stesso, seguendo il restauro, ha ripercorso i momenti salienti della storia della Madonna dellaVittoria. Quanto ai cenni storici, si tratta di un’opera che tradizionalmente veniva attribuita a Vitale da Bologna, ma che secondo gli studi più recenti è da ascriversi alla mano di Simone dei Crocifissi (documentato dal 1355 al 1399).
Approvazione della Sovrintendenza Beni Culturali / Nome funzionario incaricato:
Sì
Relazione di restauro:
Il restauro dell’opera, service che ci ha visti protagonisti e che ha ottenuto la Sovvenzione Distrettuale, è avvenuto grazie al cospicuo contributo del Rotary Club Bologna Valle del Savena e di tutti i Rotary Club felsinei. Il progetto ha riguardato, oltre al restauro dell’opera, anche il tutoraggio di giovani allievi della Scuola di specializzazione dei beni storico-artistici di Bologna, e di studenti del corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che lo hanno fatto come tirocinio nel corso di restauro che hanno frequentato. Il Prof. Franco Faranda, socio onorario del club e promotore del progetto stesso, seguendo il restauro, ha ripercorso i momenti salienti della storia della Madonna della Vittoria. Quanto ai cenni storici, si tratta di un’opera che tradizionalmente veniva attribuita a Vitale da Bologna, ma che secondo gli studi più recenti è da ascriversi alla mano di Simone dei Crocifissi (documentato dal 1355 al 1399). L’immagine era un tempo custodita e venerata nel Santuario della Madonna del Monte all’Osservanza. In seguito alla chiusura di questo santuario, avvenuta alla fine del sec. XVII°, passò al convento di San Paolo in Monte, poi alla Certosa e presso la chiesa della Santissima Annunziata, fi no a che nel 1867 fu trasferita in quella di San Salvatore. A questa immagine sacra è legato il ricordo di un’antica tradizione devozionale cittadina: quella del 14 agosto 1443, quando, alla vigilia della festa dell’Assunta a San Giorgio di Piano, le truppe bolognesi conseguirono la vittoria sulle
milizie viscontee.
Campo storico:
Bibliografia fatta con le norme Treccani:
Fotografie:
Filmato:
Club partecipanti all’Interclub:
Bologna Valle del Savena capofila e Gruppo Felsineo
Importo del Service Culturale:
Importo del contributo del Club nell’Interclub:
Finanziamento esterno ottenuto:
Ente erogatore del finanziamento esterno:
Sostenibilità degli elementi:
Valore stimato impatto sulla comunità:
Fruibilità reale del Bene oggetto del Service Culturale: