CAPPELLA DEL SANTISSIMO DELLA BASILICA DI S. MARTINO MAGGIORE - BOLOGNA
Descrizione del Service Culturale:
Alessandro Guardassoni nasce nel 1819 da una famiglia di forte fede cattolica, e, fin da giovane, intrattiene frequentazioni con la borghesia locale. La formazione dell’artista e le sue prime opere rientrano nell’ambito dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, secondo un iter tradizionale consolidato di scelte stilistiche e tematiche. Sempre presso l’Accademia segue l’insegnamento di Clemente Albèri, che lo guida allo studio di Guido Reni. La produzione di Guardassoni è legata principalmente ad opere di carattere storico e sacro. Molta parte dell’opera pittorica dell’artista è infatti legata alle numerose commissioni per le chiese del territorio emiliano. Le sue pale d’altare e le sue decorazioni si trovano tuttora in numerosissime chiese di Bologna, quali: chiesa di San Bartolomeo, di San Martino, di San Gregorio, di San Salvatore, della Santissima Trinità, di San Giuseppe, ecc. Il dipinto di Guardassoni sostituì nel 1879, quello omonimo di Giuseppe Marchesi detto il Sansone, che ornava l’altare della seconda cappella sinistra (cappella Fantuzzi), poi distrutto durante il bombardamento del 25 settembre del 1943.