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“Interclub dell’Amicizia” dei Club Rotary dell’Area Romagna Sud e la visita a Bagno di Romagna (FC)

 

Domenica 30 novembre 2025 ci siamo trovati numerosi a Bagno di Romagna per godere della bella giornata, fresca ma soleggiata, tra tanti amici del Rotary e vari Soci della Delegazione Romagna Sud del Team Italia 4 Centro Nord FRACH.

La mattina è iniziata nella sagrestia della Basilica di Santa Maria Assunta, chiesa che è stata particolarmente importante nei secoli scorsi per il clero e per il potere politico, ove abbiamo visto esposte oltre 600 opere di pittori toscani e ammirato arredi e paramenti sacri storici, capito la differenza tra borgo e castrum, questa è la classificazione di Bagno di Romagna nell’antichità, e abbiamo scoperto che già nell’epoca romana qui vi era un impianto di riscaldamento a pavimento con l’acqua termale (!).

Gli approfondimenti in merito alla “Fondazione Abbatia Nullius Balneensis” sono disponibili al link www.museodiartesacra.it.

Le due ottime guide che ci hanno seguito passo passo ci hanno spiegato che il museo viene gestito da una Fondazione si occupa dell’ambiente, della cultura e della diffusione informativa, indicando che il Polo museale é parte del castello preesistente e che l’attuale campanile era la torretta di avvistamento!

Nel museo vi sono varie opere di pittori Manieristi, una Pietà di Michele Tosini su commissione di Vittoria Colonna nella metà del ‘500, ed è presente un’opera forse di Leonardo (in attesa di certificazione).
Il museo si è servito del Liceo di San Sepolcro per i restauri lignei.

Poi ci siamo trasferiti nella Basilica di S. Maria Assunta, chiesa e monastero insieme, sorta sulle rovine di un tempio romano dedicato forse a una ninfa, in correlazione con le terme, ed abbiamo scoperto che, per evitare gli allagamenti derivati dai tracimamenti del fiume Savio nell’antichità, fu innalzato il soffitto, stessa cosa per il pavimento, alzato di 1,8 m., e la piazza addirittura di 2 metri.

Nata come abbazia benedettina, nel 1998 diventa camaldolese, e nella chiesa sono esposte una bellissima pala, reliquie e testimonianze di miracoli.

Al termine della visita ci siamo spostati nella Chiesa del Carmine, ove sono esposti nell’Oratorio presepi del settecento donati da artigiani napoletani.

Dopo la cultura, la conclusione dell’Interclub è stata a San Piero in Bagno a tavola con ottimo cibo nella tradizione del luogo!